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Ricetta: cous cous gamberi e soia

Adoro questa ricetta, non ricordo neanche piu' dove la trovai anni e anni e anni fa, con il tempo l'ho riadattata e "fatta nostra".

Ingredienti per 2 persone:

  • 6/8 gamberi/oni a testa, il numero dipende dai gusti e dalla dimensione dei gamberi
  • [opzionali: 4 fette lonza di maiale abbastanza sottil; nel caso aggiungiate la lonza non superate i 4/6 gamberi a testa]
  • 1 limone scarso (o piccolo)
  • salsa di soia
  • olio evo
  • peperoncino
  • cous cous precotto, quello che e' pronto in 5 minuti di riposo in acqua bollita con olio e sale 
  • germogli di soia crudi, almeno un etto.

Preparate la marinata, almeno un'ora prima, mescolando:
- 8 cucchiai di olio evo
- il succo di un limone, avendo cura di filtrare i semini
- 4 cucchiai di salsa di soia; con una quantita' maggiore di salsa di soia e' sicuramente piu' saporito ma tende ad essere un po' salato, dipende quindi dai vostri gusti e dalla salsa di soia che siete soliti utilizzare
- peperoncino a pezzetti; la quantita' dipende da quanto amate il piccante, tenete conto che tra la marinatura e la cottura, il peperoncino ha modo di farsi sentire per benino.
Immergete nel liquidino che avete emulsionato i gamberi sgusciati [e le fettine di lonza, se sono grandine tagliatele a meta' con una forbice].
Mescolate ogni tanto.

In estate preparo la marinata appena ho tempo, anche diverse ore prima, la tengo in frigorifero e la tiro fuori almeno mezz'ora prima di cucinare, perche' l'olio si solidifica e deve avere tempo di sciogliersi.

Cottura:
Scaldate una casseruola antiaderente ampia (una wok va benissimo).
Nel frattempo, in un altro tegame, preparate il cous cous.
Scolate i gamberi e fateli saltare nella casseruola per un paio di minuti, unite la marinata [e la lonza].
Cuocete per qualche minuto finche' i gamberi [e la lonza] sono cotti, all'ultimo aggiungete i germogli di soia.

In tavola:
In una piatto grande, da portata, in un vassoio, in una teglia ovale per il forno in ceramica, insomma, dove piu' vi piace, disponete il cous cous un po' allargato, adagiatevi sopra gamberi [e lonza] un po' scolati, ma non troppo.
In una ciotolina versate il sughetto che e' rimasto nella casseruola.

In questo modo il sughetto piccantino e saporitino rimane a parte ed ogni commensale si puo' creare il proprio piatto servendosi gamberi, [lonza], cous cous e sughetto in quantita' variabili e secondo il proprio gusto.

Mi piace molto preparare questo piatto quando abbiamo amici a cena perche' e' velocissimo da cucinare all'ultimo minuto ed e' molto conviviale, aggiungo solo un numero sufficiente di ciotoline aumentando un pochino il sughetto quando preparo la marinata (l'importante e' mantenere le proporzioni limone/olio/salsa di soia).

Il principio delle lasagne parte 2

Ed eccoci con la seconda parte.
Per legare normalmente uso un formaggio che si abbini bene all'ingrediente principale, le combinazioni provate (e approvate) ad oggi sono:
  gamberi e mozzarella
  asparagi e mozzarella
  spinaci e crescenza
  erbette e mozzarella
  erbette e gorgonzola
  zucca e emmentaler
  ragu' e besciamella (beh dai, in questo caso la besciamella ci vuole).

Vi racconto la lasagna erbette e mozzarella, leggeraleggera post pranzi natalizi.Le altre sono del tutto simili, basta seguire il principio spiegato nella parte 1.

Per prima cosa taglio la mozzarella a tocchetti e la metto dentro ad un colino in sospensione su una bacinella (se non avete tempo di fare questo importante passaggio, vi consiglio la mozza da pizza, viene buona uguale e fa molta meno acqua).
In una padella faccio soffriggere scalogno, uno intero bello grosso, butto le erbette scolate dall'acqua e le faccio cuocere.
Quando sono pronte le trasferisco in un piatto e le strizzo benebene - passaggio importante, altrimenti le lasagne nuoteranno.
I 250 ml di brodo di verdure che servono per la besciamella li scaldo nel fondo di cottura delle erbette.
Faccio la besciamella come spiegato nella prima parte e la lascio raffreddare.
Gratto un bel po' di parmigiano o pecorino romano, dipende dal livello di sapidita' generale...

La composizione della lasagna.

Per comodita' compro le lasagne al supermercato nel banco frigo, quelle che vanno in forno subito per intenderci, senza dover essere precotte.
Facendo sempre lasagne solo per 2 (due e un pezzo a dire il vero) uso la teglia da plumcake, quella stretta e lunga, e' comodissima.

Accendo il forno a 180 gradi ventilato.

Sempre perche' sono un po' ingegnere e un bel po' imbranata in cucina, divido gli ingredienti in mucchietti a seconda del numero di strati che voglio fare in modo da non trovarmi alla fine senza ripieno; se voglio fare 4 strati devo preparare 3 (4-1) mucchietti di ripieno.

Stendo un velo di besciamella sul fondo della teglia.
Metto il primo strato di lasagne, il primo strato di erbette e mozzarella - se vi piace molto saporita potete mettere in ogni strato un po' di parmigiano, se vi piace ricca un po' di besciamella.
Continuo strato su strato - a volte lo strato centrale lo faccio con quattro fiocchi di crescenza cosi' da dargli un tocco un po' gustoso senza coprire tutto - l'ultimo strato di lasagne lo copro con la besciamella e tantissimo parmigiano.

In forno per 30 minuti ed e' fatta. La guardo dopo 15 minuti, se si sta bruciacchiando la ricopro di alluminio.
Quando ha fatto una bella crosticina la tolgo dal forno e aspetto 10 minuti per tagliarla.

Buon appetito!

Il principio delle lasagne parte 1

Recentemente ho scoperto le lasagne, nel senso che adoro cucinarle, diciamo che ho scoperto il trucco e invento ricette quasi ogni settimana.
Siccome non penso che sia proprio proprio un segreto, anche se non sono una blogger culinaria, volevo raccontarvi qualcosa su queste lasagne.

Innanzitutto il principio (ingegnere anche in cucina): 
nelle lasagne ci va un po' di besciamella (non tanta per carita'), un ingrediente principale - due al massimo - e qualcosa che "leghi".

Partiamo dalla besciamella, e' facile (non l'avrei mai detto) basta usare le dosi giuste, che sono anche semplici da ricordare:
"stessa quantita' di burro e farina + un liquido con uno zero in piu'"
per esempio:
  • 25 gr di burro 
  • 25 gr di farina
  • 250 ml di latte o brodo
oppure 50 gr di burro, 50 gr di farina, 500 ml di brodo e cosi' via.

Si fa sciogliere il burro in un bollilatte antiaderente, si aggiunge la farina e con un cucchiaio di legno si crea un pappetta che si fa soffriggere per un po'.
Si aggiunge la parte liquida un po' calda ma non troppo (non deve bollire) a filo, senza mai smettere di mescolare. Continuate a mescolare quando si addensa e sobbolle, il tempo di cottura sarebbe di 20 minuti, io la tengo anche meno, considerando che dovra' comunque stare in forno per mezz'ora.

Normalmente uso il brodo, possibilmente di verdure, facendogli fare un passaggio nel fondo di cottura dell'ingrediente principale, in questo modo la besciamella rimane leggera e saporita.
Di solito uso la quantita' 25/25/250 perche' utilizzo la besciamella solo per coprire la teglia - sotto la prima lasagna per intenderci - e per chiudere la lasagna, con una quantita' spropositata di parmigiano o pecorino romano.

E ora devo proprio andare... a presto per la parte 2.

Vellutata Zucchine e Speck

Cominciamo questa nuova avventura con una ricetta.
"Una ricetta?!" direte voi "questa s'e' impazzita".
E invece no, con la maternita' vado un po' meno a cinema-teatro-concerti e cucino tanto per cui... meno recensioni e piu' ricette!
Perche' ovviamente non mi accontento di cucinare, ma... sperimento.

Ingredienti:
4 zucchine chiare, meglio tonde ma vanno bene anche allungate, purche' siano quelle chiare
1 porro grande
1 cipolla piccola
2 patate piccole
erbette (nel senso di bietoline, biete o spinacino) quanto vi piacciono
speck a dadini
200 ml di acqua (una tazza scarsa)

Al secondo tentativo potete aggiustare le quantita' di acqua e verdure secondo il vostro gusto.

Preparazione:
Fate un soffritto con olio, porro e cipolla.
Quando e' ben imbiondito tutto aggiungete la verdura che avrete tagliato a pezzettoni.
Mescolate mescolate mescolate, facendo insaporire le verdure.
Salate, aggiungete l'acqua e fate cuocere.
Nel frattempo fate abbrustolire lo speck a dadini in una pentola antiaderente senza nessun condimento.
Quando le verdure saranno belle spappolate (!) passate il tutto con il mixer ad immersione.
Impiattate (piatti caldi preferibilmente) e poi aggiungete i dadini di speck.

E' troppo buona.
Certo un po' invernale, ma buona buona buona.

Fatemi sapere.

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