L'anno dei 40
Sempre piu' Forrest
È arrivato
Con tre settimane di anticipo rispetto alla "data presunta" e due rispetto al cesareo programmato, Mini è arrivato.
Mi si sono rotte le acque in un tranquillo venerdì pomeriggio, ho chiamato l'ospedale avvertendo del mio arrivo e da lì ... panico. La frase che ho ripetuto più spesso è stata "ho paura".
In ospedale sono stati tutti bravissimi, il cesareo d'urgenza non è una banalità e sono stata davvero assistita e confortata nel migliore dei modi.
Lo dico perché si sente così spesso parlare di malasanità che mi sembra corretto riportare un'esperienza così positiva.
M, come C, è nato sottopeso e siamo rimasti in ospedale un po' di più.
M è bravissimo. Ormai ha due mesi, ha cominciato a ridere e a seguirmi con lo sguardo quando mi muovo in una stanza.
Sono felice.
Oddio, ci sono momenti della giornata un po' così in cui si piange insieme, mi sento un po' giù, stanca e sola.
Ma per fortuna i figli "ti innamorano" al punto che mi basta guardare M che dorme o fare una corsa con C e mi passa tutto. E poi c'è il mio Rinci che mi aiuta, mi supporta e mi capisce.
La reazione di Cruscotto merita un post a parte. Quando riuscirò.
Un post un po' confuso ma capirete, ho iniziato a scriverlo circa due ore fa.
Tante cose
Innanzitutto siamo in attesa di un Cruscotto 2.
La situazione e' questa:
sono alla fine dell'ottavo, pare maschio ma non e' siamo proprio sicuri, io voglio il secondo maschio, il Rinci vorrebbe invece una femminuccia, C2 e' podalico per cui forse mi programmano il cesareo tra un paio di settimane e la cosa un po' mi agita, allora svuoto scatoloni di vestiti di C1 e seleziono, lavo, stiro, archivio, metto in valigia...
E' una sensazione strana: Cruscotto e' nato con 17 giorni d'anticipo, non me lo aspettavo, non avevo neanche finito di ricamare il nome sul fiocco da appendere alla porta, al contrario la nascita di Cruscotto 2 forse sara' programmata, che mi fa un po' effetto e mi mette un pochino in agitazione (positiva!). E non ha neanche un fiocco ricamato, il nome non e' ancora sicurosicuro e l'unico nome papabile al momento e' troppo lungo, il piu' lungo nome che vi venga in mente, ecco quello.
Cruscotto cresce, ormai e' un ometto che chiacchiera, dice la sua, ha un carattere forte, e' testardo e pieno di energia. Lo adoro.
La mia gravidanza e' stata bellissima, avrei potuto lavorare anche l'ottavo mese ma un po' che c'erano di mezzo le festivita' e un po' la voglia di stare con il mio piccolo mi hanno convinto a fermarmi al settimo e devo dire che ne sono felice: mi sono goduta mio figlio, le feste, la mia famiglia e, last but not least, mio marito.
Amo il mio Rinci ogni giorno di piu' perche' e' un marito unico ed un padre davvero speciale.
Insomma: sono davvero felice e ve lo volevo dire.
Buon 2013 a tutti.
Al mare
Oggi eravamo in spiaggia e ho detto al Rinci "amore, si sta benissimo, ma perche' non lo abbiamo mai fatto?". Beh la risposta e' facile... non c'era Cruscotto!
Un weekend lungo come questo l'avremmo passato a sciare, a Roma, in una citta' europea ed invece grazie a questo esserino perennemente raffreddato abbiamo scelto il mare, in recidence (cosi' cucino io e si risparmia un po'), in Liguria (che e' vicina)
E cosi' abbiamo scoperto la Liguria, ci era piaciuta al ponte di Sant'Ambrogio e siamo tornati, cambiando localita' eppure continua a stupirci piacevolmente.
Certo non sono paesi per passeggini con tutte quelle scale, ma e' comunque pensato per le famiglie e questo ci piace.
Buon fine settimana a tutti.
Pensieri e parole
Vacanze & New Year Eve
Oggi
A Scuola di Vela
Roma e' sempre magnifica
Sono felice quando vediamo gli amici di Roma perche' mi hanno fatto sentire una di loro dal primo giorno e so che il giorno che ci trasferiremo la' avro' gia' tante persone a cui voler bene e che mi vogliono bene.
E poi i romani sono la fine del mondo.
Ma soprattutto ci siamo stati in aereo, primo volo di Cruscotto che e' stato, neanche a dirlo, bravissimo, non ha pianto mai, rugnato mai, ha riso, giocato, scherzato con la ragazza seduta accanto a noi all'andata e con la hostess - gentilissima - al ritorno.
Una mia amica un giorno mi ha detto "ma avete pagato per avere un bambino cosi' bravo, vero?!", in realta' no, giuro, ma tant'e', Cruscotto e' fantastico.
il numero due, anzi tre
Roma... arriviamo
Ti voglio insegnare
- mettersi nei panni degli altri
- "bussare prima di entrare"
- non urlare
- sorridere
- la gentilezza e l'essere gentili
- stare in ascolto, di tutti, a prescindere dalle loro idee
- il rispetto degli altri, tutti e delle donne, tutte
- lo stupore e la maraviglia
- andare in bicicletta
- le donne
- gli sport... oltre al calcio c'è di più
- aiutare chi ha bisogno, chi ha meno di te
- la Natura

