Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post

Sempre piu' Forrest

La vita in campeggio e' rilassata ma densissima, le giornate con due bambini mediopiccoli sono piene di impegni e passano veloci.
Mini e Cruscotto quest'anno hanno esigenze ed orari molto diversi ed io cerco di dividermi al meglio tra i due senza far torto a nessuno. Sono sempre in movimento (al sesto mese di Mini sono tornata al peso di prima della gravidanza ... di Cruscotto!) perche' in campeggio anche per andare a lavare i piatti sono 50 metri, in salita e con i secchi, la mattina passa senza che me ne accorga ed i pomeriggi sono sempre uguali, scanditi dagli stessi impegni: addormento Mini, lavo i piatti, addormento Cruscotto, un'ora di ripetizione di matematica al figlio di un'amica, caffe', bucato (perche' la frutta di uno e il pomodoro dell'altro vanno levati ogni giorno), frutta e poi via di corsa.

Una sera la vicina di roulotte che mi vede sempre in movimento, vede che mi preparo per la corsa e mi chiede: " ma dove trovi anche l'energia per correre?".

Quella domanda mi ha seguito per tutti i miei 10 km e devo dire che la risposta piu' sincera che ho trovato e' questa: "e' la corsa che mi da' l'energia per tutto il resto".
Sara' una questione chimica (endorfine a manetta?) o psicologica, non so, ma funziona.
Un'ora in compagnia di me stessa, dei miei pensieri, mi da' la carica per tutto il resto, mi aiuta a trovare il mio equilibrio e ad essere ... si puo' dire migliore? 
Sono profondamente convinta che, a volte, un po' di sano egoismo sia altruista.

Devo riconoscere di essere molto fortunata, ho accanto a me l'uomo migliore del mondo: il Rinci si occupa dei piccoli mentre io vado a ritrovare me stessa in pineta, senza di lui non lo potrei fare.
Anche se, a pensarci bene, il suo e' un gesto altrettanto egoistico, perche' quando torno sono piu' felice e, soprattutto, perche' il suo sport e' la bicicletta da strada, e la mattina va a cercare se stesso per due o tre ore in collina (io lo amo per questo eh, non fraintendete!)

In tutto questo correre, senza e con le scarpette, ho scoperto di non essere sola, esiste, su facebook e su twitter, un gruppo di mamme che corrono/camminano che mi sta aiutando tantissimo.
Non conosco nessuna di loro, ma, come in ogni cosa, la condivisione rafforza e, ogni giorno, ormai e' quasi un rito, quando scorro i vari post o tweet mi trovo un po' come in salotto da un'amica e mi sento bene, anche da li' arriva un bel po' di energia perche' il tetris degli impegni per riuscire a trovare quei benedetti 60 minuti per uscire a camminare o a correre e' un problema di tutte le mamme e la soddisfazione di riuscire a farcela e' immensa per tutte. 
Il nome del gruppo e' Runningformommies (@running4mommies su Twitter), se vi interessa l'hashtag e' #runningformommies ... catch us, if you can.

Al mare

Siamo al mare e non siamo in campeggio, ne' in Toscana...incredibile, almeno per me. Mi fa strano, ma mi piace.

Oggi eravamo in spiaggia e ho detto al Rinci "amore, si sta benissimo, ma perche' non lo abbiamo mai fatto?". Beh la risposta e' facile... non c'era Cruscotto!
Un weekend lungo come questo l'avremmo passato a sciare, a Roma, in una citta' europea ed invece grazie a questo esserino perennemente raffreddato abbiamo scelto il mare, in recidence (cosi' cucino io e si risparmia un po'), in Liguria (che e' vicina)

E cosi' abbiamo scoperto la Liguria, ci era piaciuta al ponte di Sant'Ambrogio e siamo tornati, cambiando localita' eppure continua a stupirci piacevolmente.
Certo non sono paesi per passeggini con tutte quelle scale, ma e' comunque pensato per le famiglie e questo ci piace.

Buon fine settimana a tutti.

Spi

Sono stanca ma tanto felice, mi godo Cruscotto e anche la corsa, e anche il Rinci e anche la vela, insomma... tutto.
Nella foto (fatta con il telefono, abbiate pieta') lo spi che abbiamo montato per la prima volta ieri: bello e divertentissimo.

Oggi

Oggi ho fatto gli esercizi di matematica per il test di ammissione ad Architettura con la mia pupilla - per la prima volta con il passeggino accanto (e Cruscotto che dormiva) - l'anno scorso con il pancione (e Cruscotto che scalciava continuamente).
Oggi mi sono innervosita per una cosa di lavoro - e poi me la sono dimenticata - un anno fa non sarebbe mai successo, che me la dimenticassi intendo.
Oggi sono andata in barca con la paura e l'ho vinta. Il mare era ondosissimo (si dice?) e tirava un vento di maestrale tremendo, forte forte. Prima di salire ho pensato di dire "oggi proprio non ce la faccio" ma non l'ho detto e sono salita; prima che fosse il mio turno al timone ho pensato di dire "Maestro, oggi proprio non me la sento" ma non l'ho detto, ho preso il timone e ho governato la barca, in un mare difficile e ce l'ho fatta.
Oggi ce l'ho fatta. 
Sono felice di aver un passeggino accanto, un Rinci sempre vicino e sono orgogliosa di me stessa.
Ogni tanto una giornata cosi' ci vuole.

Si (ri)parteeeee

Stiamo per partire per il mare ma questa volta e' per ferie, siiiii.
Ho proprio bisogno di tre settimane di: Cruscotto, amici, campeggio, mare, sole, corse, sabbia, mangiate di pesce, tutto insomma ...

Vi auguro un Agosto proprio come voi lo volete, intanto io a Ferragosto compio gli anni.

A Scuola di Vela

Per i 40 anni del Rinci gli ho regalato un corso di vela, suo sogno da sempre, siccome i soldi sono di entrambi ho pensato che il regalo vero potesse essere farlo insieme; ho sentito un po' di amici, due si sono aggiunti ed eccoci qua: equipaggio formato. 
[La mia amica e' un mito e adesso abbiamo magliette - gialle - e cappellini uguali. Quando ci presentiamo a Scuola ci guardano tutti.]
La vela e' una di quelle cose che non mi interessa particolarmente e di cui ho anche un po' paura.
Per una persona che soffre di attacchi di panico essere in mezzo al mare con la possibilita' di rientrare a terra solo se c'e' vento e se ce la fai a sfruttarlo bene, non e' proprio il massimo.
Eppure mi sono detta "ce la voglio fare".
Sono andata un po' contro alla mia natura e alla prima lezione ho preso il boma in testa (non lo dite a nessuno), ma sono contenta cosi'. 
Sono contenta perche' il Rinci ha sorriso fino alle orecchie quando ha visto che sul buono per il corso c'era anche il mio nome, perche' e' una cosa in piu' da condividere, perche' non sono stata male per niente e il mare aperto mi e' piaciuto, il sole, il vento, gli amici. Sono contenta.
Certo se decide di fare il corso avanzato lo fa da solo, eh.

Mare, mare, mare...

Siamo in campeggio ormai da due settimane, Cruscotto si e' ambientato benissimo e a me manca il Rinci, tanto. 
In queste due settimane, ho fatto tutto e niente, ho corso tanto, ho giocato con il mio piccolo, l'ho lasciato coi nonni andandomene in spiaggia il piu' possibile da sola, mi sono scottata i piedi - solo i piedi - con la protezione 30 (trenta), ho fatto tante foto e letto tanto, da Wired a Murakami. [Adoro Murakami, ma di questo parlero' un'altra volta.]
E lunedi' ricomincio a lavorare... non mi sembra vero. So gia' che rientrero' in un team diverso ma con alcune persone che conosco - tra cui il capo, sono emozionata, un po' primo giorno di scuola, un po' ritorno tra amici, non pensavo sarei stata cosi' piacevolmente tesa e, come si direbbe in teatro, ... Merda. Merda. Merda.

Si parteeee

E domani si parte, andiamo al mare, al solito campeggio (cliccare qua e la' sulle parole e anche un po' qua per leggere di ricordi vecchissimi) e non vedo l'ora, so gia' che fara' freddo, che forse piovera' ma lo stesso non vedo l'ora.
Perche' a Pasqua ci saranno gli amici, perche' Cruscotto e' stato li' quando era nel mio pancione e voglio vedere se se lo ricorda, perche' voglio sentire l'odore del mare, vedere la spiaggia vuota, il campeggio che comincia a riempirsi piano piano, perche' voglio andare a correre in pineta, sedere Cruscotto sulla sabbia e vedere che fa, sentire la parlata toscana, prendermela con calma, insomma... ci prendiamo questi quattro giorni e facciamo il pieno di tutto.

Pagine

Powered By Blogger