Don't panic
Un bravissimo attore
Io: "guarda sono tutti in terra, ti sembra giusto che adesso li dobbiamo buttare? "
C: "no, li uso io."
Ne prende una manciata.
"Guarda un fucile, sono un cacciatore."
Un minuto dopo
"Guarda sono dei pesi, faccio ginnastica"
Tre minuti dopo:
"Guarda sono dei numeri".
Prende gli spaghetti uno ad uno e li appoggia in fila sul divano:
"Uno, due, tre, quattro, sei, sette, otto".
Due minuti dopo, due etti di spaghetti in terra, sette sul divano, Cruscotto sparito.
Cosa regalare ad un bimbo piccolo?
[Ovviamente quanto segue e' la mia opinione personale e non la verita' assoluta]
Vestiti
Giocattoli
Prodotti per l'igiene
Questi consigli nascono dalla mia personale esperienza ma spero vi siano comunque utili.
#epicfail
Avevo scritto il titolo di questo post giorni fa per ricordarmi di raccontare di quanto io mi senta una fallita nell'educazione di Cruscotto e poi oggi, 26 maggio è successo che...
Siamo andati dai nonni, una volta tornati a casa Cruscotto non ne voleva sapere di dormire, anche se erano le dieci passate, ed è cominciata una scenata tremenda (e non è la prima volta).
Ha cominciato ad urlare, piangere, dare calci. Come sempre quando si comporta così, ho cercato di stare calma, abbracciarlo era impossibile, ha cominciato a picchiarmi e mandarmi via, quando gli ho detto che volevo stare con lui si è appoggiato alla sponda del lettino e ha cominciato ad urlare che voleva cadere, farsi male e andare all'ospedale, ha provato più volte a cadere di testa, sempre urlando "voglio cadere".
È stato in quel momento che ho sentito come qualcosa rompersi dentro, dalle parti dello stomaco. È stato triste vedere un bambino così piccolo, il mio bambino, volersi fare male dalla disperazione di una situazione che non riusciva più a gestire.
Ora sono in cucina che piango mentre mi tiro il latte e scrivo. Mini accanto a me sorride, mi fa sentire meglio ma non basta a farmi stare bene.
Perché è così difficile? Dovrei essere capace di aiutare mio figlio a gestire certe frustrazioni e invece non ne sono in grado.
Mi sento di avere fallito. Ed è davvero terribile.
Lettera #3
Ciao piccolo,
ti scrivo per chiacchierare un po', non abbiamo molto tempo per stare a quattr'occhi noi due.
Tu che sei da poco arrivato in questa gabbia di matti dove tuo fratello la fa da padrone correndo urlando e tappezzando il pavimento di giochi.
Tu che dormi sereno in tutto questo nostro vivere e che quando sei sveglio hai sorrisi bellissimi e sinceri per tutti.
Sei un amore tu ed io vorrei avere più tempo per te e per noi, per costruire un noi due di complicità e di gesti comuni.
Ti voglio bene,
La tua mamma
E ancora ... Marta sui Tubi
E dopo Afterhours e Marlene Kuntz anche i Marta sui Tubi hanno partecipato a Sanremo ed, ovviamente, sono stati grandiosi.
Il nuovo disco (Cinque - la luna e le spine) è molto interessante e come sempre innovativo e "al di sopra".
Solitamente a metà della prima canzone C si avvicina allo stereo e dice "più fo'te mamma, più fo'te" e alza il volume, sono molto fiera di avere un figlio così rock.
Tra le varie attività del Nido che frequenta C c'è musica.
Insieme a due musicisti ascoltano chitarra e pianoforte suonati dal vivo ed imparano a toccare gli strumenti, a suonarli insieme.
C è il più attivo ed interessato fra i bimbi e quando arriva a casa prende la chitarra e suona.
Sono fierissima di questa sua passione e spero che questo suo amore sia mutuato, almeno in parte, dalla nostra (mia e del Rinci) di passione per la musica ed i dischi... d'altronde la tv è sempre spenta e lo stereo sempre acceso, non poteva essere altrimenti!
Dormi qui, sono piccolo per abbracciare il cielo
Dormi qui, troppo grande per volarci dentro
Guarda "Marta sui Tubi - Vorrei (official video)" su YouTube
È arrivato
Con tre settimane di anticipo rispetto alla "data presunta" e due rispetto al cesareo programmato, Mini è arrivato.
Mi si sono rotte le acque in un tranquillo venerdì pomeriggio, ho chiamato l'ospedale avvertendo del mio arrivo e da lì ... panico. La frase che ho ripetuto più spesso è stata "ho paura".
In ospedale sono stati tutti bravissimi, il cesareo d'urgenza non è una banalità e sono stata davvero assistita e confortata nel migliore dei modi.
Lo dico perché si sente così spesso parlare di malasanità che mi sembra corretto riportare un'esperienza così positiva.
M, come C, è nato sottopeso e siamo rimasti in ospedale un po' di più.
M è bravissimo. Ormai ha due mesi, ha cominciato a ridere e a seguirmi con lo sguardo quando mi muovo in una stanza.
Sono felice.
Oddio, ci sono momenti della giornata un po' così in cui si piange insieme, mi sento un po' giù, stanca e sola.
Ma per fortuna i figli "ti innamorano" al punto che mi basta guardare M che dorme o fare una corsa con C e mi passa tutto. E poi c'è il mio Rinci che mi aiuta, mi supporta e mi capisce.
La reazione di Cruscotto merita un post a parte. Quando riuscirò.
Un post un po' confuso ma capirete, ho iniziato a scriverlo circa due ore fa.
